Architetture del postporre: topografie dell’attesa ed esercizi di cartografia situata
Una passeggiata collettiva che esplora il modo in cui le infrastrutture spaziali e amministrative si intrecciano per creare condizioni di stallo che incidono sui migranti che arrivano a Trieste lungo la rotta balcanica.
Muovendosi tra edifici abbandonati, soglie e percorsi ricorrenti, il walkshop traccia il modo in cui il tempo viene organizzato, rinviato e sedimentato nello spazio come tecnica di governo.
In collaborazione con Linea d’Ombra ODV e con il contributo dell’artista Francesca Centonze, la passeggiata stimola pratiche di osservazione e di annotazione sul campo legate al contesto, contribuendo alla creazione di una cartografia relazionale collettiva.
Sunday 29 March, starting from Piazza Unità d’Italia, Trieste.
