LEELEE CHAN

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Born 1984, Hong Kong

Glass Bead Game《玻璃珠遊戲》

Glass Bead Game (2021) incorpora la mano frammentata di una figura in ceramica tombale e la ruota di ceramica di un carro trainato da buoi risalente alle dinastie Tang (618-907). Combinando antichi oggetti sepolcrali con pietre minerali e ready-made contemporanee, la scultura peculiare di Chan incarna una forma ibrida che interseca l’architettonico, il biomorfico e il geologico. Crea un altro dialogo tra la storia e il presente. I proprietari delle tombe commissionarono alle figure in ceramica di materializzare la loro visione idealizzata dell'aldilà. Sebbene non siano destinati ad essere visti dai vivi, questi oggetti funerari offrono scorci della vita quotidiana del passato. Chan pone domande sull'idea di valore ed esplora i significati in evoluzione di questi oggetti. Traendo ispirazione dalla sua educazione in una famiglia di antichi antichi e dalla sua esperienza nel restauro di figure in ceramica, Chan ha raccolto questi frammenti, che non sono più considerati "utili" e "utilizzabili", da diversi antiquari e restauratori di Hong Kong. Dissotterrate e distrutte, le figure della tomba hanno perso il loro ruolo e scopo originali.

Chan esplora così la connessione tra l'archeologia del passato e la sua archeologia del presente. I temi ricorrenti delle mani e delle composizioni sceniche nelle sculture di Chan riconfigurano e rinvigoriscono le identità perdute delle figure in ceramica come protagoniste di nuove narrazioni fantasiose che attingono dalla sua esperienza personale e dalla cultura contemporanea. Allo stesso tempo, le sculture trasmettono la curiosità di Chan riguardo alle “mani” come simbolo che rivela i segni dei loro creatori originali e i gesti del “fare” nella sua pratica. È una compressione di diversi sensi del tempo: il tempo umano, il tempo geologico e il tempo incarnato nella materia stessa.

Chan realizza sculture enigmatiche che incorporano detriti urbani, manufatti antichi, materiali naturali, prodotti industriali e mondani, generando paradossi visivi in cui questi oggetti si muovono senza soluzione di continuità tra passato, presente e futuro. Riflettendo il mutevole tessuto urbano nei suoi immediati dintorni a Hong Kong, le sculture di Chan subiscono un'elaborata trasformazione attraverso la sperimentazione tattile con materiali e processi. L'artista spinge i limiti della fisicità dei suoi oggetti ed espande le possibilità del linguaggio dell'astrazione. Le sue sculture provocano un'atmosfera e una sensazione particolari che evocano la poesia ambientale dell'ambiente costruito. L'esplorazione viscerale dell'ignoto di Chan racchiude il suo interesse per l'urbanistica, l'architettura, la cultura materiale, l'artigianato e le antichità. La sua interazione tra forme astratte, dettagli intricati e materiali inaspettati richiede un'esperienza fisica e incoraggia un nuovo modo di vedere e percepire.

BID - Biennale Internazionale Donna

Iscrizione al n. 1515 del Registro regionale delle associazioni di promozione sociale di cui all’articolo 20 della L.R. 23/2012

MAIN EXHIBITION \ TRIESTE

Magazzino 26 \ Porto Vecchio

Giovedì e domenica 10:00 – 19:00 \ Venerdì e sabato 10:00 – 20:00

SATELLITE PROJECT \ SISTIANA

Porto piccolo Art Gallery + Spazio O2

Da venerdì a domenica \ 15.00 – 20.00

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